Milano-Sanremo 2023

Un poker d’assi a giocarsi la corsa più lunga del calendario.

Come di consueto, anche questa edizione della Milano-Sanremo si è accesa sulla Cipressa, con la UAE Team Emirates che ha infiammato la corsa e ha aumentato il ritmo per mettere fatica nelle gambe degli avversari di Tadej Pogačar. Lo sloveno, infatti, per vincere la “Classicissima” ha bisogno di corsa dura, di una corsa di resistenza.
E così i suoi gregari sono andati a tutta sia sulla Cipressa sia sul Poggio.

A 9 km dal traguardo comincia la salita del Poggio, il momento chiave della prima “Classica Monumento” della stagione. Qui la UAE si è scatenata, con Tim Wellens che ha accellerato violentemente per lanciare il suo capitano Pogačar. Non appena Wellens si è spostato, il fuoriclasse sloveno ha cercato di andarsene ma non è riuscito a fare il vuoto. Pogačar è stato infatti seguito da Filippo Ganna, Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel.

Insomma, un poker d’assi a giocarsi la corsa più lunga del calendario.

Poi, quasi in cima alla salita simbolo della “Classicissima”, Van der Poel ha piazzato una fucilata brutale con cui ha fatto il vuoto.

Nessuno è riuscito a seguirlo, l’olandese li ha staccati tutti ed è andato a vincere l’edizione numero 114 della Milano-Sanremo in solitaria, con un numero straordinario.

RISULTATI:

https://www.procyclingstats.com/race/milano-sanremo/2023/result

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Alessio Diosono

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Storie, curiosità, approfondimenti ed analisi sul ciclismo, passato e presente. Raccontate rigorosamente dal... divano!
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