Pedersen spodesta il re Van der Poel alla Gent-Wevelgem 2024!

Mads Pedersen stronca Mathieu Van der Poel! Jonathan Milan è decisivo

La ventosa Gent-Wevelgem è stata caratterizzata dal magistrale lavoro della Lidl-Trek, con il capitano Mads Pedersen che ha completato l’opera battendo l’olandese in volata. La gara si è infiammata a 85 chilometri dall’arrivo, quando l’attacco del campione del mondo sul Kemmelberg ha fatto la selezione decisiva. Il friuliano Jonathan Milan ha confermato i progressi in salita già mostrati alla Tirreno-Adriatico e fa ben sperare per il futuro.

Il racconto della corsa

253 chilometri ondulati porteranno i ciclisti da Gent a Wevelgem, attraversando i campi dove si è combattuta la “Grande Guerra”. Poco dopo la partenza, il vento accende subito la gara. Nel primo ventaglio ci sono tutti i favoriti, ma in ogni caso il gruppo si ricompatta (almeno parzialmente) prima del Kemmelberg a 85 chilometri dal traguardo. È su questo muro che il campione del mondo Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) attacca e decide la corsa, portando via il gruppetto che si contenderà la vittoria. Mads Pedersen e un sorprendente Jonathan Milan (Lidl-Trek) sono i più lesti a seguire l’olandese e non perdono un centimetro. Poco dopo rientrano anche Laurence Pithie (Groupama-FDJ), Tim Van Dijke (Visma|Lease a Bike), Rasmus Tiller (Uno-X Mobility) e Jasper Stuyven (un terzo Lidl-Trek). 2 chilometri più tardi, il friuliano attacca in un falsopiano e si porta da solo al comando. La Lidl-Trek inizia quindi a sfruttare la superiorità numerica per mettere in difficoltà gli avversari. Van der Poel deve tirare e non riceve cambi. A 71 chilometri dalla fine, il campione del mondo piazza una fucilata delle sue e stacca Van Dijke e Tiller; anche Stuyven perde contatto, bloccato da una foratura. La situazione per Milan si complica quando Pithie si mette a collaborare con l’olandese, e il classe 2000 viene ripreso a 63 chilometri dall’arrivo.

Il secondo passaggio sul Kemmelberg

Un infaticabile Milan riparte a 54 km dal traguardo per costringere Van der Poel e Pithie ad inseguire, mentre Pedersen può stare coperto e risparmiare energie. Ma un chilometro dopo c’è il secondo passaggio sul Kemmelberg. Pithie guida l’inseguimento, riprende e stacca Milan sul muro simbolo della Gent-Wevelgem. La Lidl-Trek rompe i cambi e disinnesca l’inseguimento del gruppo. Dietro quindi si fermano e i 3 battistrada guadagnano terreno. Dal plotone evadono intanto Ben Turner (INEOS Grenadiers), Hugo Page (Intermarché-Wanty) e Anthony Turgis (TotalEnergies).

L’ultimo Kemmelberg e lo sprint per la vittoria

L’ultima ascesa del Kemmelberg è posizionata a 34 chilometri dalla fine. Qui, Pedersen accellera e Pithie si stacca. Il neozelandese viene ripreso da Turner, Page e Turgis. La Soudal Quick-Step aumenta l’andatura del gruppo e riprende i 4 inseguitori. Lo “Wolfpack” però non riprende i 2 ciclisti più forti in gara, che sotto la flamme rouge conservano ancora 30 secondi di vantaggio. Se la giocano loro 2 in volata. Pedersen guida con Van der Poel a ruota. Pedersen parte lungo, Van der Poel esce dalla ruota del danese ma non riesce mai ad affiancarlo. Mads Pedersen è il più forte e vince la Gent-Wevelgem 2024 battendo il campione del mondo in volata.

Considerazioni e commento

La prima lezione che la Gent-Wevelgem numero 86 ci insegna è che Van der Poel è umano. L’atleta della Alpecin-Deceuninck non può vincerle tutte. Per batterlo la Lidl-Trek ha giocato alla perfezione le proprie carte, grazie soprattutto ad un sorprendente Jonathan Milan. La Tirreno Adriatico 2024 ci aveva già abbozzato un Milan maturato, più esplosivo in volata e più resistente in salita. La prestazione di oggi alla Gent-Wevelgem è la conferma dei suoi progressi. Al primo attacco di Van der Poel sul Kemmelberg, proprio il friuliano è stato il più reattivo a rispondere insieme al capitano Pedersen. Nel falsopiano successivo, il classe 2000 ha lanciato un contrattacco che lo ha portato a pedalare da solo per decine di chilometri, consentendo a Pedersen di risparmiare preziose energie. Gioco di squadra perfetto per la Lidl-Trek, coronato dalla vittoria di Pedersen. Milan ha però dimostrato che può diventare un ciclista competitivo sulle classiche e sui percorsi mossi in futuro. Un’altra grande prestazione è stata quella del ventunenne neozelandese Laurence Pithie, che evidenzia l’abilità sugli strappi già mostrata alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne e alla Parigi-Nizza. Inoltre, questa corsa ci insegna di non sottovalutare Mads Pedersen. Il danese ha concretizzato con il successo il lavoro dei suoi gregari e sarà tra i favoriti principali al Fiandre e alla Roubaix.

Highlights e ordine d’arrivo

https://www.procyclingstats.com/race/gent-wevelgem/2024/result

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Alessio Diosono

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Storie, curiosità, approfondimenti ed analisi sul ciclismo, passato e presente. Raccontate rigorosamente dal... divano!
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